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	<title>Commenti a: LEGGE 104, permessi lavorativi, altro</title>
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	<description>Attività di facilitazione per disabili e famiglie, verifica della qualità dei servizi sanitari pubblici e convenzionati per i disabili o diversamente abili,  raccolta storie di disabilità denunce e appelli</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 09:53:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Sandro Lazzaroni</title>
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		<dc:creator>Sandro Lazzaroni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 23:28:48 +0000</pubDate>
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		<description>è tutto fermo! ma dobbiamo far ripartire perchè ............. le pensioni non ci sono più ...  almeno avessero mantenuto i 60anni per i lavoratori con disabili gravi nel nucleo acciditi per oltre 18 anni e i 55 per le lavoratrici ...............
presto spero di darvi notizia di iniziative comuni anche legali
ciao da sandro lazzaroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è tutto fermo! ma dobbiamo far ripartire perchè &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. le pensioni non ci sono più &#8230;  almeno avessero mantenuto i 60anni per i lavoratori con disabili gravi nel nucleo acciditi per oltre 18 anni e i 55 per le lavoratrici &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
presto spero di darvi notizia di iniziative comuni anche legali<br />
ciao da sandro lazzaroni</p>
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		<title>Di: oscar</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-38/#comment-3455</link>
		<dc:creator>oscar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 14:56:55 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno sono un insegnante con 36 anni di lavoro e 60 anni di età: chiedo avendo un figlio di 29 anni gravemente disabile  se posso usufruire del prepensionamento . attendo risposta . grazie- oscar.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno sono un insegnante con 36 anni di lavoro e 60 anni di età: chiedo avendo un figlio di 29 anni gravemente disabile  se posso usufruire del prepensionamento . attendo risposta . grazie- oscar.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: rita</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-38/#comment-2881</link>
		<dc:creator>rita</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 07:42:45 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno,sono una dipendente postale e usufruisco della legge 104 per assistere mia madre di anni 86 e residente a  360 km di distanza dal mio luogo di lavoro. vorrei sapere se per TITOLO DI VIAGGIO basta solo la dimostrazione di essersi  effettivamente recati(andata) presso la residenza di mia madre oppure occorre anche quella del ritorno? Molte volte aggiungo ai 3 gg di congedo anche qualche giorno di ferie, considerata la distanza da bologna a pescara &#039;!!  Chiederei gentilmente una risposta grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,sono una dipendente postale e usufruisco della legge 104 per assistere mia madre di anni 86 e residente a  360 km di distanza dal mio luogo di lavoro. vorrei sapere se per TITOLO DI VIAGGIO basta solo la dimostrazione di essersi  effettivamente recati(andata) presso la residenza di mia madre oppure occorre anche quella del ritorno? Molte volte aggiungo ai 3 gg di congedo anche qualche giorno di ferie, considerata la distanza da bologna a pescara &#8216;!!  Chiederei gentilmente una risposta grazie.</p>
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		<title>Di: Desiré</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-38/#comment-2566</link>
		<dc:creator>Desiré</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 13:19:57 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno Sandro, volevo sapere se mentre si usufruisce già di congedo straordinario retribuito per il proprio genitore con disabilità grave e lo stesso in tale periodo viene ricoverato in struttura pubblica per subire un intervento, la comunicazione tempestiva deve essere fatta oltre che all&#039;Inps entro 30 giorni anche al datore di lavoro? E in che tempistica? 
Grazie per l&#039;attenzione

Si vate sempre una doppia comunicazione tempestivamente, pochi giorni dall&#039;accadimento.
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Sandro, volevo sapere se mentre si usufruisce già di congedo straordinario retribuito per il proprio genitore con disabilità grave e lo stesso in tale periodo viene ricoverato in struttura pubblica per subire un intervento, la comunicazione tempestiva deve essere fatta oltre che all&#8217;Inps entro 30 giorni anche al datore di lavoro? E in che tempistica?<br />
Grazie per l&#8217;attenzione</p>
<p>Si vate sempre una doppia comunicazione tempestivamente, pochi giorni dall&#8217;accadimento.<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nicla</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-38/#comment-2532</link>
		<dc:creator>nicla</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 May 2011 06:38:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2532</guid>
		<description>Salve. Sono una dipendente comunale con un figlio minorenne con handicap grave. Avrei voluto usufruire dell&#039;art. 42 L 104/92 congedi straordinari retribuiti ma il mio dirigente me lo ha negato dicendomi per iscritto che &quot;nel periodo estivo salvo richieste eccezionali debitamente documentate e motivate, non saranno concessi i congedi di cui all&#039;art. 42 comma 5 D.Lgs 151/2001 al fine di garantire la continuità dell&#039;azione amministrativa&quot;.
Può farlo? O è un&#039;azione di forza?
Grazie.

risposta 2 agosto
cosa richiedevi? i congedi straordinari non possono essere vietati ... avrei bisogno però di capire megilio e vedere le richieste e le respinte ... se vuoi sono a doisposizione
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve. Sono una dipendente comunale con un figlio minorenne con handicap grave. Avrei voluto usufruire dell&#8217;art. 42 L 104/92 congedi straordinari retribuiti ma il mio dirigente me lo ha negato dicendomi per iscritto che &#8220;nel periodo estivo salvo richieste eccezionali debitamente documentate e motivate, non saranno concessi i congedi di cui all&#8217;art. 42 comma 5 D.Lgs 151/2001 al fine di garantire la continuità dell&#8217;azione amministrativa&#8221;.<br />
Può farlo? O è un&#8217;azione di forza?<br />
Grazie.</p>
<p>risposta 2 agosto<br />
cosa richiedevi? i congedi straordinari non possono essere vietati &#8230; avrei bisogno però di capire megilio e vedere le richieste e le respinte &#8230; se vuoi sono a doisposizione<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sandra</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-38/#comment-2514</link>
		<dc:creator>sandra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 13:42:17 +0000</pubDate>
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		<description>in condizione di separata, posso usufruire della legge 104 per il mio ex coniuge che vorrei assistere.
risposta 12 05 2011 ..... come sempre : fai la domanda, la normativa è in contiuna evoluzione/involuzione
saluti da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in condizione di separata, posso usufruire della legge 104 per il mio ex coniuge che vorrei assistere.<br />
risposta 12 05 2011 &#8230;.. come sempre : fai la domanda, la normativa è in contiuna evoluzione/involuzione<br />
saluti da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ales</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-38/#comment-2507</link>
		<dc:creator>Ales</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 19:13:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2507</guid>
		<description>sono portatore di handicap con gravi patologie soggetto a cure salvavita continuative e permanenti con l.104/92 handicap grave.lavoro nel pubblico impiego (scuola) e, dalle mie condizioni potrei anche essere esonerato dalle mansioni lavorative.Avendo un totale di circaa 15 anni di contributi e, volendo andare in pensione anticipata, mi conviene? Con che stipendio di pensione andrei ad oggi?Spero comunque di poter stare meglio e continuare a lavorare, la vita sedentaria peggiora gli stati di salute sia psichici che fisici.Grazie.
risposta 3 maggio 2010

La pensione sarebbe da fame ....... quindi certamente ti conviene mantenere l&#039;attività lavorativa: per il calcolo della pensione puoi rivolgerti al tuo ente preidenzale o ad un ente di patronato che deve darti il servizio gratuitamente; l&#039;inps fornisce questi calcoli anche online, non so se lo fa anche l&#039;inpdap da cui dipendi come statale. saluti da sandro lazzaroni

-------------------------------------------------------------------------------
se  hai un pò di tempo e vuoi darmi una mano leggi l&#039;appello allegato:

Per un GIUSTO PROCESSO nei casi di danni alla persona!

Il giusto processo è quello che non c’è quando, ad esempio,  in un procedimento di diritto civile per danni alla persona da “malasanità” o infortunistica stradale, il Giudice Istruttore nomina come suo consulente d’ufficio, un medico-legale dichiaratamente legato da interessi professionali alla compagnia di assicurazione  parte in causa nello stesso processo (!), assicurazione che tutela  altri medici-asl coinvolti nel  caso di malasanità. Questo accade spesso e unisce due aspetti: una macroscopica riduzione del diritto ad un equo processo;  con quello di una “casta medica”, che ricopre arbitrariamente e senza alcuna vergogna, il ruolo di “controllato e controllore”, auto-tutelandosi a scapito dei diritti dei cittadini che si rivolgono alla giustizia civile. I giudici devo impedire questo scempio! Vi chiediamo di sostenerci in questa battaglia per esigere l’imparzialità del tribunale eliminando ogni ragionevole dubbio di  oggettivi e dimostrati conflitti di interesse. Nell’allegato troverete una descrizione più dettagliata del caso. 

Potete aiutarci in questa battaglia inviando uno dei seguenti testi (usando il taglia ed incolla), a uno o a più giudici del Tribunale di Venezia che si occupano di processi per danni alla persona:

“CHIEDO CHE, COME PER LA CAUSA N. 7305/09 R.G. /3310/09 R. Sez. Lazzaroni Sandro / Regione Veneto, VENGA GARANTITO A TUTTI I CITTADINI UN GIUSTO PROCESSO  CIVILE NOMINANDO UN CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO CHE SIA SENZA ALCUN DUBBIO SVINCOLATO DA RAPPORTI PROFESSIONALI ED ECONOMCI CON LE PARTI IN CAUSA E LE ASSICURAZIONI COINVOLTE COME CONTROPARTE”.
“È UNA VERGOGNA CHE IL TRIBUNALE CONTINUI A NOMINARE COME CONSULENTI D’UFFICIO PROFESSIONISTI CHE  LAVORANO PER COMPAGNIE DI ASSIURAZIONE COINVOLTE NELLE CAUSE: LA GIUSTIZIA NON DEVE solo SEMBRARE IMPARZIALE, MA DEVE ANCHE ESSERLO di fatto.  FIN TANTO CHE IL GIUDIZIO TECNICO SARA’ AFFIDATO A CONSULENTI CHE HANNO INTERESSI CON LE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE, LA GIUSTIZIA CIVILE POTRA’ SEMBRARE MOLTE COSE, TRANNE CHE IMPARZIALE!”.
“NO ALLA SOSTANZIALE IMPUNITA’ DEI MEDICI COINVOLTI IN CAUSE DI MALASANITA’. NON DEVONO ESSERCI MEDICI-LEGALI CHE GIUDICANO ALTRI MEDICI, SPECIE QUANDO ENTRAMBI HANNO RAPPORTI CON LA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE IN CAUSA. CON QUESTO MECCANISMO SI PERPETUA UNA CASTA MEDICA DOVE IL CONTROLLATO E’ ANCHE CONTROLLORE.  CHI SOCCOMBE E’ IL CITTADINO CHE CHIEDE GIUSTIZIA.”

Indirizzi email: Presidente del Tribunale:  arturo.toppan@giustizia.it 
Presidente della Sezione della Corte d’Appello che si occupa dell’infortunistica:
carla.zanellato@giustizia.it
Giudici : guido.federico@giustizia.it ; marco.campagnolo@giustizia.it ; carla.garlatti@giustizia.it ; giovanni.callegarin@giustizia.it; luigi.perina@giustizia.it; paola.ferretti@giustizia.it; anna.menegazzo@giustizia.it; chiara.coppettacalzavara@giustizia.it; maurizio.gionfrida@giustizia.it; roberto.simone@giustizia.it; maura.caprioli@giustizia.it; liliana.guzzo@giustizia.it; annamaria.marra@giustizia.it; marco.campagnolo@giustizia.it; margherita.bortolaso@giustizia.it

 Sandro Lazzaroni SOS HANDICAP BAMBINI INVISIBILI ONLUS  / maggio 2011

Email: retedisabili@libero.it 		www.handicapfacilitazione.it 
N.B. : ho recuperato i vs. indirizzi email dal ns. sito www.handicapfacilitazione.it dove in passato avete chiesto info sui permessi lavorativi legge 104; se non desiderate essere disturbati o presenti nelle ns. mailing-list Vi preghiamo di volercelo comunicare. Grazie

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono portatore di handicap con gravi patologie soggetto a cure salvavita continuative e permanenti con l.104/92 handicap grave.lavoro nel pubblico impiego (scuola) e, dalle mie condizioni potrei anche essere esonerato dalle mansioni lavorative.Avendo un totale di circaa 15 anni di contributi e, volendo andare in pensione anticipata, mi conviene? Con che stipendio di pensione andrei ad oggi?Spero comunque di poter stare meglio e continuare a lavorare, la vita sedentaria peggiora gli stati di salute sia psichici che fisici.Grazie.<br />
risposta 3 maggio 2010</p>
<p>La pensione sarebbe da fame &#8230;&#8230;. quindi certamente ti conviene mantenere l&#8217;attività lavorativa: per il calcolo della pensione puoi rivolgerti al tuo ente preidenzale o ad un ente di patronato che deve darti il servizio gratuitamente; l&#8217;inps fornisce questi calcoli anche online, non so se lo fa anche l&#8217;inpdap da cui dipendi come statale. saluti da sandro lazzaroni</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
se  hai un pò di tempo e vuoi darmi una mano leggi l&#8217;appello allegato:</p>
<p>Per un GIUSTO PROCESSO nei casi di danni alla persona!</p>
<p>Il giusto processo è quello che non c’è quando, ad esempio,  in un procedimento di diritto civile per danni alla persona da “malasanità” o infortunistica stradale, il Giudice Istruttore nomina come suo consulente d’ufficio, un medico-legale dichiaratamente legato da interessi professionali alla compagnia di assicurazione  parte in causa nello stesso processo (!), assicurazione che tutela  altri medici-asl coinvolti nel  caso di malasanità. Questo accade spesso e unisce due aspetti: una macroscopica riduzione del diritto ad un equo processo;  con quello di una “casta medica”, che ricopre arbitrariamente e senza alcuna vergogna, il ruolo di “controllato e controllore”, auto-tutelandosi a scapito dei diritti dei cittadini che si rivolgono alla giustizia civile. I giudici devo impedire questo scempio! Vi chiediamo di sostenerci in questa battaglia per esigere l’imparzialità del tribunale eliminando ogni ragionevole dubbio di  oggettivi e dimostrati conflitti di interesse. Nell’allegato troverete una descrizione più dettagliata del caso. </p>
<p>Potete aiutarci in questa battaglia inviando uno dei seguenti testi (usando il taglia ed incolla), a uno o a più giudici del Tribunale di Venezia che si occupano di processi per danni alla persona:</p>
<p>“CHIEDO CHE, COME PER LA CAUSA N. 7305/09 R.G. /3310/09 R. Sez. Lazzaroni Sandro / Regione Veneto, VENGA GARANTITO A TUTTI I CITTADINI UN GIUSTO PROCESSO  CIVILE NOMINANDO UN CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO CHE SIA SENZA ALCUN DUBBIO SVINCOLATO DA RAPPORTI PROFESSIONALI ED ECONOMCI CON LE PARTI IN CAUSA E LE ASSICURAZIONI COINVOLTE COME CONTROPARTE”.<br />
“È UNA VERGOGNA CHE IL TRIBUNALE CONTINUI A NOMINARE COME CONSULENTI D’UFFICIO PROFESSIONISTI CHE  LAVORANO PER COMPAGNIE DI ASSIURAZIONE COINVOLTE NELLE CAUSE: LA GIUSTIZIA NON DEVE solo SEMBRARE IMPARZIALE, MA DEVE ANCHE ESSERLO di fatto.  FIN TANTO CHE IL GIUDIZIO TECNICO SARA’ AFFIDATO A CONSULENTI CHE HANNO INTERESSI CON LE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE, LA GIUSTIZIA CIVILE POTRA’ SEMBRARE MOLTE COSE, TRANNE CHE IMPARZIALE!”.<br />
“NO ALLA SOSTANZIALE IMPUNITA’ DEI MEDICI COINVOLTI IN CAUSE DI MALASANITA’. NON DEVONO ESSERCI MEDICI-LEGALI CHE GIUDICANO ALTRI MEDICI, SPECIE QUANDO ENTRAMBI HANNO RAPPORTI CON LA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE IN CAUSA. CON QUESTO MECCANISMO SI PERPETUA UNA CASTA MEDICA DOVE IL CONTROLLATO E’ ANCHE CONTROLLORE.  CHI SOCCOMBE E’ IL CITTADINO CHE CHIEDE GIUSTIZIA.”</p>
<p>Indirizzi email: Presidente del Tribunale:  <a href="mailto:arturo.toppan@giustizia.it">arturo.toppan@giustizia.it</a><br />
Presidente della Sezione della Corte d’Appello che si occupa dell’infortunistica:<br />
<a href="mailto:carla.zanellato@giustizia.it">carla.zanellato@giustizia.it</a><br />
Giudici : <a href="mailto:guido.federico@giustizia.it">guido.federico@giustizia.it</a> ; <a href="mailto:marco.campagnolo@giustizia.it">marco.campagnolo@giustizia.it</a> ; <a href="mailto:carla.garlatti@giustizia.it">carla.garlatti@giustizia.it</a> ; <a href="mailto:giovanni.callegarin@giustizia.it">giovanni.callegarin@giustizia.it</a>; <a href="mailto:luigi.perina@giustizia.it">luigi.perina@giustizia.it</a>; <a href="mailto:paola.ferretti@giustizia.it">paola.ferretti@giustizia.it</a>; <a href="mailto:anna.menegazzo@giustizia.it">anna.menegazzo@giustizia.it</a>; <a href="mailto:chiara.coppettacalzavara@giustizia.it">chiara.coppettacalzavara@giustizia.it</a>; <a href="mailto:maurizio.gionfrida@giustizia.it">maurizio.gionfrida@giustizia.it</a>; <a href="mailto:roberto.simone@giustizia.it">roberto.simone@giustizia.it</a>; <a href="mailto:maura.caprioli@giustizia.it">maura.caprioli@giustizia.it</a>; <a href="mailto:liliana.guzzo@giustizia.it">liliana.guzzo@giustizia.it</a>; <a href="mailto:annamaria.marra@giustizia.it">annamaria.marra@giustizia.it</a>; <a href="mailto:marco.campagnolo@giustizia.it">marco.campagnolo@giustizia.it</a>; <a href="mailto:margherita.bortolaso@giustizia.it">margherita.bortolaso@giustizia.it</a></p>
<p> Sandro Lazzaroni SOS HANDICAP BAMBINI INVISIBILI ONLUS  / maggio 2011</p>
<p>Email: <a href="mailto:retedisabili@libero.it">retedisabili@libero.it</a> 		<a href="http://www.handicapfacilitazione.it" rel="nofollow">http://www.handicapfacilitazione.it</a><br />
N.B. : ho recuperato i vs. indirizzi email dal ns. sito <a href="http://www.handicapfacilitazione.it" rel="nofollow">http://www.handicapfacilitazione.it</a> dove in passato avete chiesto info sui permessi lavorativi legge 104; se non desiderate essere disturbati o presenti nelle ns. mailing-list Vi preghiamo di volercelo comunicare. Grazie</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: arcangela</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2503</link>
		<dc:creator>arcangela</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 14:03:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2503</guid>
		<description>sono un&#039;insegnante di scuola primaria,  mia madre,76 anni, riconosciuta invalidità civile 100%. Riporto il verbale ” Invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni ed i compiti propri della sua età (L. 509/88.124/98)grave 100% Revisione: NO.” Ho diritto ai tre giorni mensili di permesso lavorativo? Ti prego di rispondermi al più presto, perchè gli uffici della direzione non sanno cosa fare. Se la risposta sarà affermativa ti prego di riportare il testo normativo di riferimento. Infiniti ringraziamenti per la tua disponibilità

risposta 1 maggio 2011 (W la festa del lavoro!)

Devi avere il riconoscimento di gravità in base alla legge 104/92 art. 3 comma 3; tu invece hai un riconoscimento di inv. civ. che non è la stessa cosa... hai fatto domanda per il riconoscimento legge 104?
ciao da sandro lazzaroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono un&#8217;insegnante di scuola primaria,  mia madre,76 anni, riconosciuta invalidità civile 100%. Riporto il verbale ” Invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni ed i compiti propri della sua età (L. 509/88.124/98)grave 100% Revisione: NO.” Ho diritto ai tre giorni mensili di permesso lavorativo? Ti prego di rispondermi al più presto, perchè gli uffici della direzione non sanno cosa fare. Se la risposta sarà affermativa ti prego di riportare il testo normativo di riferimento. Infiniti ringraziamenti per la tua disponibilità</p>
<p>risposta 1 maggio 2011 (W la festa del lavoro!)</p>
<p>Devi avere il riconoscimento di gravità in base alla legge 104/92 art. 3 comma 3; tu invece hai un riconoscimento di inv. civ. che non è la stessa cosa&#8230; hai fatto domanda per il riconoscimento legge 104?<br />
ciao da sandro lazzaroni</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Concetta</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2488</link>
		<dc:creator>Maria Concetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 10:03:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2488</guid>
		<description>Cortesemente, vorrei sapere se un lavoratore disabile che usufruisce della legge 104 per se stesso, possa far richiesta al suo datore di lavoro di ulteriori permessi Legge 104 per l&#039;assistenza ad un familiare anch&#039;esso portatore di handicap. Se la risposta è &quot;si&quot;  a che condizione .....

Grazie.
risoposta 1 maggio 2011
le domande si fanno sempre! La risposta deve essere scritta e formale e lì ci sarà anche quello che chiedi; per il tuo caso specifico devo informarmi meglio e cmq : FAI DOMANDA!
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cortesemente, vorrei sapere se un lavoratore disabile che usufruisce della legge 104 per se stesso, possa far richiesta al suo datore di lavoro di ulteriori permessi Legge 104 per l&#8217;assistenza ad un familiare anch&#8217;esso portatore di handicap. Se la risposta è &#8220;si&#8221;  a che condizione &#8230;..</p>
<p>Grazie.<br />
risoposta 1 maggio 2011<br />
le domande si fanno sempre! La risposta deve essere scritta e formale e lì ci sarà anche quello che chiedi; per il tuo caso specifico devo informarmi meglio e cmq : FAI DOMANDA!<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2362</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 20:26:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2362</guid>
		<description>Buonasera a tutti, sono un dipendente pubblico, usufruisco dei 3 giorni al mese di permessi 104 dal Gennaio 2010  per mio Zio 57 enne affetto da morbo di alzheimer con invalidita&#039; del 100/100 definitiva a vita riconoscutagli a Gennaio  2010. La moglie e&#039; vivente e ovviamente non ha piu&#039; di 65 anni. Posso ancora usufruire dei permessi o mi verranno revocati? Attendo una Vostra risposta e anticipatamente ringrazio tutti Voi.
risposta 28 03 2011
i parenti e affini entro il terzo grado non potranno più usufruire dei permessi salvo alcune precise indicazioni e le loro domande dovranno essere riviste dall&#039;nete previdenziale; quindi una volta verificato il grado di parentela conttatta l&#039;inps per richiedere anche eventuali novità per la presenza della moglie in grado o meno di assitere il marito al posto di altri parenti. Riporto uno stralcio preso da handylex 8 un ottimo sito che dovete sempre consultare!) &quot;INPS sui permessi lavorativi: sospensioni, controlli e revoche Nelle prossime settimane molti lavoratori che fruiscono dei permessi lavorativi riceveranno una comunicazione dall’INPS che richiede chiarimenti rispetto al beneficio di cui godono che nel frattempo viene sospeso. Bisognerà rispondere entro il 31 marzo. Questo riguarda gli assicurati INPS (gran parte dei dipendenti del settore privato), ma analoghe iniziative di controllo inizieranno anche nel comparto pubblico ad opera delle relative amministrazioni.  Si tratta del primo effetto delle nuove disposizioni introdotte dall’articolo 24 della Legge 183 del 4 novembre scorso. INPS, da parte sua, nel dare comunicazione delle innovazioni introdotte in materia di permessi lavorativi, aveva anticipato nella Circolare 155 del 3 dicembre scorso, l’emanazione di successive indicazioni operative. Queste nuove disposizioni giungono ora con il Messaggio 1740 (25 gennaio 2011) in cui l’Istituto affronta in particolare i casi che, vista la nuova disciplina, potrebbero non aver più diritto ai permessi lavorativi. Per comprendere meglio l’azione dell’INPS, vale la pena di ricordare quelle che sono le novità rilevanti introdotte dalla Legge 183/2010, che ha modificato l’articolo 33 della Legge 104/1992. Limitandoci a quelle oggetto del nuovo Messaggio INPS, ricordiamo che:
1.i permessi possono essere fruiti, oltre che dal coniuge o dai genitori, dai parenti o affini fino al secondo grado;
2.eccezionalmente i permessi possono essere fruiti dai parenti o affini di terzo grado nel caso in cui uno dei genitori o il coniuge della persona siano deceduti o mancati, oppure abbiano più di 65 anni di età, oppure siano essi stessi affetti da patologie invalidanti;
3.ad esclusione dei genitori, che possono fruire alternativamente dei permessi lavorativi, negli altri casi un solo lavoratore può accedere all’agevolazione (non è ammessa l’alternatività nemmeno in mesi diversi).
I controlli
I singoli controlli dell’INPS potranno concludersi con la conferma dei permessi (nel caso in cui ricorrano le eccezioni previste dal Legislatore) oppure con la revoca degli stessi.
Questi primi controlli non riguardano i lavoratori con handicap grave che fruiscano in proprio dei permessi e, in via generale, i genitori di persone con disabilità grave.
Il controllo riguarda invece, sicuramente:
1.tutti i casi in cui il grado di parentela o affinità non sia stato indicato nelle domande già accettate;
2.tutti i casi in cui la parentela o affinità sia di terzo grado;
3.tutti i casi in cui i permessi siano fruiti, pur alternativamente, da parenti o affini che non siano i genitori.
La prima fattispecie è tutt’altro che infrequente, cosicché potrà accadere che i permessi vengano sospesi in attesa di chiarimenti anche a parenti ed affini di secondo grado (es. assistenza al fratello, al nonno, al suocero ecc), che hanno comunque diritto all’agevolazione.
Vediamo ora quali sono le richieste di chiarimenti ai diversi lavoratori.
Parenti e affini di terzo grado
I lavoratori che hanno fruiscono dei permessi lavorativi per l’assistenza ad un parente o affine di terzo grado (es. zio, bisnonno, nipote in quanto figlio di un fratello ecc.) o per i quali non si hanno dati rispetto al grado di parentela/affinità ricevono (assieme al loro datore di lavoro) una comunicazione dall’INPS in cui:
■si comunica la sospensione del pagamento (diretto o a conguaglio) dei permessi lavorativi a partire dall’entrata in vigore della Legge 183/2011, cioè dal 24 novembre 2010; (se l’INPS non assicura il pagamento, il datore di lavoro non concede i permessi)

■si richiede al lavoratore di inviare – entro il 31 marzo 2011 – una dichiarazione di responsabilità in cui indica con esattezza il grado di parentela;

■si richiede di dichiarare se il coniuge o un genitore della persona da assistere è deceduto o mancante; se si dichiara che il coniuge della persona da assistere è separato o divorziato è necessario allegare copia del provvedimento da cui risulti lo stato giuridico di separazione o di divorzio; se si dichiara che la persona assistere è in stato di abbandono bisogna allegare copia della documentazione dell’autorità giudiziaria o di altra pubblica autorità da cui risulti lo stato giuridico di abbandono.

■si richiede di dichiarare, nel caso il coniuge e/o entrambi i genitori siano presenti, se abbiamo più di 65 anni di età.

■si richiede di dichiarare, nel caso il coniuge e/o entrambi i genitori siano presenti, ed abbiamo meno di 65 anni di età, se siano affetti essi stessi da patologie invalidanti. Le patologie da prendere a riferimento sono quelle indicate dall’articolo 2, comma 1, lettera d), numeri 1, 2 e 3 del Decreto Interministeriale n. 278 del 21 luglio 2000. E cioè:

■le patologie acute o croniche che determinano permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche;

■le patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;

■le patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario.

■In tale caso deve essere allegata, in busta chiusa indirizzata al Centro Medico Legale dell’INPS territorialmente competente, idonea documentazione del medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato o del medico di medicina generale (il cosiddetto medico di famiglia) o della struttura sanitaria nel caso di ricovero o intervento chirurgico.
Se ricorre anche una sola di queste tre condizioni (età superiore ai 65 anni, abbandono, patologia invalidante del genitore o coniuge), la concessione dei permessi viene confermata e la fruizione degli stessi può riprendere.
In caso contrario, il pagamento dei permessi da parte di INPS viene definitamente revocato. Lo stesso effetto è prodotto dal mancato invio della documentazione richiesta. Dopodichè INPS procede al recupero dei relativi pagamenti già effettuati, dal 24 novembre 2010 alla data di comunicazione. Per comprendere questo passaggio è bene sapere che i “costo” dei giorni di permesso è attualmente coperto dall’INPS direttamente al lavoratore in casi particolari, più spesso a conguaglio con l’Azienda. “Conguaglio” significa che i costi dei permessi vengono conteggiati nel “dare-avere” con l’Azienda. Nell’“avere” ci sono, ad esempio, tutti i contributi previdenziali che l’Azienda deve versare; nel “dare” ci sono, appunto, i costi relativi alla retribuzione dei permessi lavorativi ex Legge 104/1992.&quot;   (da handylex marzo 2011)


ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera a tutti, sono un dipendente pubblico, usufruisco dei 3 giorni al mese di permessi 104 dal Gennaio 2010  per mio Zio 57 enne affetto da morbo di alzheimer con invalidita&#8217; del 100/100 definitiva a vita riconoscutagli a Gennaio  2010. La moglie e&#8217; vivente e ovviamente non ha piu&#8217; di 65 anni. Posso ancora usufruire dei permessi o mi verranno revocati? Attendo una Vostra risposta e anticipatamente ringrazio tutti Voi.<br />
risposta 28 03 2011<br />
i parenti e affini entro il terzo grado non potranno più usufruire dei permessi salvo alcune precise indicazioni e le loro domande dovranno essere riviste dall&#8217;nete previdenziale; quindi una volta verificato il grado di parentela conttatta l&#8217;inps per richiedere anche eventuali novità per la presenza della moglie in grado o meno di assitere il marito al posto di altri parenti. Riporto uno stralcio preso da handylex 8 un ottimo sito che dovete sempre consultare!) &#8220;INPS sui permessi lavorativi: sospensioni, controlli e revoche Nelle prossime settimane molti lavoratori che fruiscono dei permessi lavorativi riceveranno una comunicazione dall’INPS che richiede chiarimenti rispetto al beneficio di cui godono che nel frattempo viene sospeso. Bisognerà rispondere entro il 31 marzo. Questo riguarda gli assicurati INPS (gran parte dei dipendenti del settore privato), ma analoghe iniziative di controllo inizieranno anche nel comparto pubblico ad opera delle relative amministrazioni.  Si tratta del primo effetto delle nuove disposizioni introdotte dall’articolo 24 della Legge 183 del 4 novembre scorso. INPS, da parte sua, nel dare comunicazione delle innovazioni introdotte in materia di permessi lavorativi, aveva anticipato nella Circolare 155 del 3 dicembre scorso, l’emanazione di successive indicazioni operative. Queste nuove disposizioni giungono ora con il Messaggio 1740 (25 gennaio 2011) in cui l’Istituto affronta in particolare i casi che, vista la nuova disciplina, potrebbero non aver più diritto ai permessi lavorativi. Per comprendere meglio l’azione dell’INPS, vale la pena di ricordare quelle che sono le novità rilevanti introdotte dalla Legge 183/2010, che ha modificato l’articolo 33 della Legge 104/1992. Limitandoci a quelle oggetto del nuovo Messaggio INPS, ricordiamo che:<br />
1.i permessi possono essere fruiti, oltre che dal coniuge o dai genitori, dai parenti o affini fino al secondo grado;<br />
2.eccezionalmente i permessi possono essere fruiti dai parenti o affini di terzo grado nel caso in cui uno dei genitori o il coniuge della persona siano deceduti o mancati, oppure abbiano più di 65 anni di età, oppure siano essi stessi affetti da patologie invalidanti;<br />
3.ad esclusione dei genitori, che possono fruire alternativamente dei permessi lavorativi, negli altri casi un solo lavoratore può accedere all’agevolazione (non è ammessa l’alternatività nemmeno in mesi diversi).<br />
I controlli<br />
I singoli controlli dell’INPS potranno concludersi con la conferma dei permessi (nel caso in cui ricorrano le eccezioni previste dal Legislatore) oppure con la revoca degli stessi.<br />
Questi primi controlli non riguardano i lavoratori con handicap grave che fruiscano in proprio dei permessi e, in via generale, i genitori di persone con disabilità grave.<br />
Il controllo riguarda invece, sicuramente:<br />
1.tutti i casi in cui il grado di parentela o affinità non sia stato indicato nelle domande già accettate;<br />
2.tutti i casi in cui la parentela o affinità sia di terzo grado;<br />
3.tutti i casi in cui i permessi siano fruiti, pur alternativamente, da parenti o affini che non siano i genitori.<br />
La prima fattispecie è tutt’altro che infrequente, cosicché potrà accadere che i permessi vengano sospesi in attesa di chiarimenti anche a parenti ed affini di secondo grado (es. assistenza al fratello, al nonno, al suocero ecc), che hanno comunque diritto all’agevolazione.<br />
Vediamo ora quali sono le richieste di chiarimenti ai diversi lavoratori.<br />
Parenti e affini di terzo grado<br />
I lavoratori che hanno fruiscono dei permessi lavorativi per l’assistenza ad un parente o affine di terzo grado (es. zio, bisnonno, nipote in quanto figlio di un fratello ecc.) o per i quali non si hanno dati rispetto al grado di parentela/affinità ricevono (assieme al loro datore di lavoro) una comunicazione dall’INPS in cui:<br />
■si comunica la sospensione del pagamento (diretto o a conguaglio) dei permessi lavorativi a partire dall’entrata in vigore della Legge 183/2011, cioè dal 24 novembre 2010; (se l’INPS non assicura il pagamento, il datore di lavoro non concede i permessi)</p>
<p>■si richiede al lavoratore di inviare – entro il 31 marzo 2011 – una dichiarazione di responsabilità in cui indica con esattezza il grado di parentela;</p>
<p>■si richiede di dichiarare se il coniuge o un genitore della persona da assistere è deceduto o mancante; se si dichiara che il coniuge della persona da assistere è separato o divorziato è necessario allegare copia del provvedimento da cui risulti lo stato giuridico di separazione o di divorzio; se si dichiara che la persona assistere è in stato di abbandono bisogna allegare copia della documentazione dell’autorità giudiziaria o di altra pubblica autorità da cui risulti lo stato giuridico di abbandono.</p>
<p>■si richiede di dichiarare, nel caso il coniuge e/o entrambi i genitori siano presenti, se abbiamo più di 65 anni di età.</p>
<p>■si richiede di dichiarare, nel caso il coniuge e/o entrambi i genitori siano presenti, ed abbiamo meno di 65 anni di età, se siano affetti essi stessi da patologie invalidanti. Le patologie da prendere a riferimento sono quelle indicate dall’articolo 2, comma 1, lettera d), numeri 1, 2 e 3 del Decreto Interministeriale n. 278 del 21 luglio 2000. E cioè:</p>
<p>■le patologie acute o croniche che determinano permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche;</p>
<p>■le patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;</p>
<p>■le patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario.</p>
<p>■In tale caso deve essere allegata, in busta chiusa indirizzata al Centro Medico Legale dell’INPS territorialmente competente, idonea documentazione del medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato o del medico di medicina generale (il cosiddetto medico di famiglia) o della struttura sanitaria nel caso di ricovero o intervento chirurgico.<br />
Se ricorre anche una sola di queste tre condizioni (età superiore ai 65 anni, abbandono, patologia invalidante del genitore o coniuge), la concessione dei permessi viene confermata e la fruizione degli stessi può riprendere.<br />
In caso contrario, il pagamento dei permessi da parte di INPS viene definitamente revocato. Lo stesso effetto è prodotto dal mancato invio della documentazione richiesta. Dopodichè INPS procede al recupero dei relativi pagamenti già effettuati, dal 24 novembre 2010 alla data di comunicazione. Per comprendere questo passaggio è bene sapere che i “costo” dei giorni di permesso è attualmente coperto dall’INPS direttamente al lavoratore in casi particolari, più spesso a conguaglio con l’Azienda. “Conguaglio” significa che i costi dei permessi vengono conteggiati nel “dare-avere” con l’Azienda. Nell’“avere” ci sono, ad esempio, tutti i contributi previdenziali che l’Azienda deve versare; nel “dare” ci sono, appunto, i costi relativi alla retribuzione dei permessi lavorativi ex Legge 104/1992.&#8221;   (da handylex marzo 2011)</p>
<p>ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giorgio</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2350</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 09:52:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2350</guid>
		<description>Ho 81 anni il 22 pv devo recarmi all&#039;inps per presentare  i documenti relativi 
alla mia condizione  in peggioramento. ho già il 70% di invalidità,
vorrei ottenere la 104 a favore di mio figlio  che lavora  a Roma ma risiede  a Rieti
per assistermi  quando è consentito, 
Ho l&#039;aritmìa, l&#039;enfisema e sopratttutto soffro di vertigini e non posso uscire di casa 
se non a rischio.
Ho speranza di ottenere   permessi per mio figlio.
grazie .
risposta 16 marzo 2011
più che una speranza è un diritto, faccia domanda all&#039;INPS; anche le visite di inv. civ. in caso di impossiblità certificata a muoversi possono essere effettuate a domicilio, sempre con apposita domanda e certificazione.
saluti da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho 81 anni il 22 pv devo recarmi all&#8217;inps per presentare  i documenti relativi<br />
alla mia condizione  in peggioramento. ho già il 70% di invalidità,<br />
vorrei ottenere la 104 a favore di mio figlio  che lavora  a Roma ma risiede  a Rieti<br />
per assistermi  quando è consentito,<br />
Ho l&#8217;aritmìa, l&#8217;enfisema e sopratttutto soffro di vertigini e non posso uscire di casa<br />
se non a rischio.<br />
Ho speranza di ottenere   permessi per mio figlio.<br />
grazie .<br />
risposta 16 marzo 2011<br />
più che una speranza è un diritto, faccia domanda all&#8217;INPS; anche le visite di inv. civ. in caso di impossiblità certificata a muoversi possono essere effettuate a domicilio, sempre con apposita domanda e certificazione.<br />
saluti da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mirella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2158</link>
		<dc:creator>mirella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 15:39:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2158</guid>
		<description>sono una dipendente ASL 4 PO vorrei sapere se i permessi per la 104 si possano usufruire anche nei giorni festivi grazie

risposta 12 03 2011
i permessi sono &quot;lavorativi&quot;, significa chepossono essere utilizzati anche quano si lavora per turni e in giornate festive
ciao sandro
p.s. : una persona disabile ha bisogno di assistenza anche durante le feste. Bisogna infine sempre ricordare che il soggetto beneficiario principale di questi permessi è il familiare da assitere perchè con disabilità grave riconosciuta, e non il familiare lavoratore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono una dipendente ASL 4 PO vorrei sapere se i permessi per la 104 si possano usufruire anche nei giorni festivi grazie</p>
<p>risposta 12 03 2011<br />
i permessi sono &#8220;lavorativi&#8221;, significa chepossono essere utilizzati anche quano si lavora per turni e in giornate festive<br />
ciao sandro<br />
p.s. : una persona disabile ha bisogno di assistenza anche durante le feste. Bisogna infine sempre ricordare che il soggetto beneficiario principale di questi permessi è il familiare da assitere perchè con disabilità grave riconosciuta, e non il familiare lavoratore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2139</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 20:35:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2139</guid>
		<description>Grazie mille. E&#039; tutto molto difficile; io che sono dipendente privata cerco di non irritare la mia azienda e usufruisco soltanto dei tre giorni di permesso senza usufruire del congedo straordinario, anche perché ho &quot;paura&quot; di discriminazioni e di striscianti  e indimostrabili rappresaglie che farebbero peggiorare molto la mia condizione professionale!
Mia sorella, dipendente pubblica, si fa giustamente un dovere di sollevarmi dall&#039;esclusiva e pesante assistenza e attiverebbe saltuariamente qualche periodo di congedo: dover combattere contro il mondo e dover reclamare posizioni che richiedono fatica, code, contestazioni, etc. ci mette in una condizione di rassegnazione e di impotenza aprioristica! L&#039;assistenza nei confronti di mio padre è già faticosa, premurosa e continua, investe e assorbe ogni nostra energia, quindi rinunciamo alla battaglia con gli Enti preposti!
Grazie, Signor Lazzaroni,  in questo paese, purtroppo, c&#039;è posto per altri e per altre, in silenzio le famiglie portano avanti valori di affetto e di solidarietà, speriamo che la classe dirigente finalmente abbia un sussulto di onore e di rispetto, ma io, confesso, non me lo aspetto.
Grazie ancora di tutto ciò che lei fa.
risposta ed esortazione ..... 1 marzo 2011
il sussulto lo dobbiamo avere noi; non è facile e non so come, ma dobbiamo collegarci meglio, sostenerci e farci sentire; in questo sito ci sono più di 500 contatti e storie sulla 104, è un patrimonio importante che cercherò di utilizzare meglio per l&#039;affermazione dei diritti delle persone disabile e di chi le assiste; sarà difficle ma ci provero!
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille. E&#8217; tutto molto difficile; io che sono dipendente privata cerco di non irritare la mia azienda e usufruisco soltanto dei tre giorni di permesso senza usufruire del congedo straordinario, anche perché ho &#8220;paura&#8221; di discriminazioni e di striscianti  e indimostrabili rappresaglie che farebbero peggiorare molto la mia condizione professionale!<br />
Mia sorella, dipendente pubblica, si fa giustamente un dovere di sollevarmi dall&#8217;esclusiva e pesante assistenza e attiverebbe saltuariamente qualche periodo di congedo: dover combattere contro il mondo e dover reclamare posizioni che richiedono fatica, code, contestazioni, etc. ci mette in una condizione di rassegnazione e di impotenza aprioristica! L&#8217;assistenza nei confronti di mio padre è già faticosa, premurosa e continua, investe e assorbe ogni nostra energia, quindi rinunciamo alla battaglia con gli Enti preposti!<br />
Grazie, Signor Lazzaroni,  in questo paese, purtroppo, c&#8217;è posto per altri e per altre, in silenzio le famiglie portano avanti valori di affetto e di solidarietà, speriamo che la classe dirigente finalmente abbia un sussulto di onore e di rispetto, ma io, confesso, non me lo aspetto.<br />
Grazie ancora di tutto ciò che lei fa.<br />
risposta ed esortazione &#8230;.. 1 marzo 2011<br />
il sussulto lo dobbiamo avere noi; non è facile e non so come, ma dobbiamo collegarci meglio, sostenerci e farci sentire; in questo sito ci sono più di 500 contatti e storie sulla 104, è un patrimonio importante che cercherò di utilizzare meglio per l&#8217;affermazione dei diritti delle persone disabile e di chi le assiste; sarà difficle ma ci provero!<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gabriele</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2137</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 17:06:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2137</guid>
		<description>vorrei sapere se usufruendo gia dei tre giorni di permesso x accudire mia madre,posso richiedere altri tre giorni di permesso x mio padre ,chiaramente con tutte le richieste apposto x mio padre
risposta 1 marzo
i permessi sono cumulabili a domanda e su valutazione dell&#039;ente previdenziale: FAI DOMANDA!
CIAO DA SANDRO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei sapere se usufruendo gia dei tre giorni di permesso x accudire mia madre,posso richiedere altri tre giorni di permesso x mio padre ,chiaramente con tutte le richieste apposto x mio padre<br />
risposta 1 marzo<br />
i permessi sono cumulabili a domanda e su valutazione dell&#8217;ente previdenziale: FAI DOMANDA!<br />
CIAO DA SANDRO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2122</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 09:10:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2122</guid>
		<description>Buongiorno, ritorno a questo utilissimo sito, ringraziando sempre per la cortese e preziosa assistenza.
Mio padre, 86 anni, situazione di gravità per la L. 104 e invalido. Io beneficio dei tre giorni di permesso, mia sorella (dipendente pubblica) potrebbe attivare, per una sorta di turnazione con me,  i giorni di congedo straordinario per l&#039;assistenza paterna? O ne può usufruire soltanto chi già usufruisce dei permessi L.104, cioè io, che sono dipendente privata, in questo momento impossibilitata per motivi di &quot;opportunità&quot; professionale ad usufruirne? Grazie.
risposta 28 02 2011
le recenti disposizioni INPS e INPDAP ( vedi i testi in Handylex), che recepiscono alcune variazioni normative introdotte con la legge 183 /2010 (Collegato Lavoro), interessano il caso prospettato. In particolare si introduce il concetto del &quot;referente unico di assitenza&quot; per cui si passerebbe ad un divieto di alternanza, ad es. tra i figli , per assistere lo stesso genitore con disabilità grave. Concordo con le osservazioni contenute nel sito di Handylex, dove si dice che sarà particolarmente difficle impedire che due figli si alternino per periodi mensili nell&#039;assistere lo stesso genitore, ovviamente alternado le richieste e le rinunce ai  permessi, con comunicazioni tempestive e preventive ai rispettivi datori di lavoro e enti previdenziali. In sostanza non c&#039;è alcuna motivazione valida per impedire questa alternanza, e come è successo già in passato queste assurde interpretazioni della legge, saranno motivo di contenzioso che regolaremente le alte corti ( meno manle che ci sono!) risolveranno a favore dei richiedenti i permessi. Quindi come sempre: FATE LE DOMANDE E POI RICCORETE CONTRO EVENTUALI DINIEGHI! se serve aiuto siamo qua!
... e se poi ci fate sapere come va a finire ... meglio!
ciao da sandro lazzaroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, ritorno a questo utilissimo sito, ringraziando sempre per la cortese e preziosa assistenza.<br />
Mio padre, 86 anni, situazione di gravità per la L. 104 e invalido. Io beneficio dei tre giorni di permesso, mia sorella (dipendente pubblica) potrebbe attivare, per una sorta di turnazione con me,  i giorni di congedo straordinario per l&#8217;assistenza paterna? O ne può usufruire soltanto chi già usufruisce dei permessi L.104, cioè io, che sono dipendente privata, in questo momento impossibilitata per motivi di &#8220;opportunità&#8221; professionale ad usufruirne? Grazie.<br />
risposta 28 02 2011<br />
le recenti disposizioni INPS e INPDAP ( vedi i testi in Handylex), che recepiscono alcune variazioni normative introdotte con la legge 183 /2010 (Collegato Lavoro), interessano il caso prospettato. In particolare si introduce il concetto del &#8220;referente unico di assitenza&#8221; per cui si passerebbe ad un divieto di alternanza, ad es. tra i figli , per assistere lo stesso genitore con disabilità grave. Concordo con le osservazioni contenute nel sito di Handylex, dove si dice che sarà particolarmente difficle impedire che due figli si alternino per periodi mensili nell&#8217;assistere lo stesso genitore, ovviamente alternado le richieste e le rinunce ai  permessi, con comunicazioni tempestive e preventive ai rispettivi datori di lavoro e enti previdenziali. In sostanza non c&#8217;è alcuna motivazione valida per impedire questa alternanza, e come è successo già in passato queste assurde interpretazioni della legge, saranno motivo di contenzioso che regolaremente le alte corti ( meno manle che ci sono!) risolveranno a favore dei richiedenti i permessi. Quindi come sempre: FATE LE DOMANDE E POI RICCORETE CONTRO EVENTUALI DINIEGHI! se serve aiuto siamo qua!<br />
&#8230; e se poi ci fate sapere come va a finire &#8230; meglio!<br />
ciao da sandro lazzaroni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nicolò</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2116</link>
		<dc:creator>nicolò</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 08:44:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2116</guid>
		<description>vorrei sapere sè l&#039;aspettativa dei due anni la può avere anche il titolare della 104/92


Grazie
risposta 22 02 2011
no, l&#039;aspettativa è per assistere i familiari (figli, coniuge e genitori)
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei sapere sè l&#8217;aspettativa dei due anni la può avere anche il titolare della 104/92</p>
<p>Grazie<br />
risposta 22 02 2011<br />
no, l&#8217;aspettativa è per assistere i familiari (figli, coniuge e genitori)<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marcello</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2103</link>
		<dc:creator>Marcello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 21:37:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2103</guid>
		<description>Buonasera sono dipendente di una ditta privata sto per chiedere il concedo biennale per accudire mia madre con grave handicap, ma proprio in questi giorni nell&#039;azienda per cui lavoro sta partendo la procedura di mobilità, la mia domanda è nel caso comincio ad usufruire lel concedo biennale cosa succede se l&#039;azienda mi mette in mobilità ?
Grazie in anticipo della risposta
risposta 16 02 2010
il congedo biennale è incombatibile con la mobilità, dato che essa è un  licenziamento, quindi non sussiste  più un rapporto di lavoro dipedente, ed i permessi sono lavorativi, cioè deve esserci un rapporto di lavoro.
saluti sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera sono dipendente di una ditta privata sto per chiedere il concedo biennale per accudire mia madre con grave handicap, ma proprio in questi giorni nell&#8217;azienda per cui lavoro sta partendo la procedura di mobilità, la mia domanda è nel caso comincio ad usufruire lel concedo biennale cosa succede se l&#8217;azienda mi mette in mobilità ?<br />
Grazie in anticipo della risposta<br />
risposta 16 02 2010<br />
il congedo biennale è incombatibile con la mobilità, dato che essa è un  licenziamento, quindi non sussiste  più un rapporto di lavoro dipedente, ed i permessi sono lavorativi, cioè deve esserci un rapporto di lavoro.<br />
saluti sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anto</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-37/#comment-2097</link>
		<dc:creator>Anto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 15:49:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2097</guid>
		<description>Buongiorno volevo chiedere per mia madre che ha 95 ed è invalida al 100% la 104 per assisterla 3 giorni al mese, premetto che io lavoro in un ente pubblico, e dare un pò di cambio ai miei fratelli, però io non abito dove risiedemia madre  posso avere questi permessi? Grazie Anto
risposta 16 02 2011
recentemente ci sono state modifiche legislative che prevedono ( vedi il sito di hanidylex) che una sola persona possa assistere il parente disabile. In passato era possible alternarsi nel senso che un figlio rpendeva ipermessi per sei mesi (ad es.) e poi vi rinunciava per iscritto e subentrava su domanda un altro figlio  o parente (oggi entro il 2 grado). Quindi l&#039;attuale restrizione mi sembra un pò forzata e sarà certamente motivo di contenzioso perche l&#039;importante è che ci sia un solo fglio per volta  ad usufruire dei tre giorni al mese; finiti i tre giorni è finita l&#039;assistenza, ma ciò non dovrebbe precludere la possiblità di alternarsi per periodi prolungati e anticipatamente comunicati all&#039;INPS e ai rispettivi datori di lavoro. Poi per quanto riguarda la lontanza ci sono le apposite regole.
ciao da sandro lazzaroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno volevo chiedere per mia madre che ha 95 ed è invalida al 100% la 104 per assisterla 3 giorni al mese, premetto che io lavoro in un ente pubblico, e dare un pò di cambio ai miei fratelli, però io non abito dove risiedemia madre  posso avere questi permessi? Grazie Anto<br />
risposta 16 02 2011<br />
recentemente ci sono state modifiche legislative che prevedono ( vedi il sito di hanidylex) che una sola persona possa assistere il parente disabile. In passato era possible alternarsi nel senso che un figlio rpendeva ipermessi per sei mesi (ad es.) e poi vi rinunciava per iscritto e subentrava su domanda un altro figlio  o parente (oggi entro il 2 grado). Quindi l&#8217;attuale restrizione mi sembra un pò forzata e sarà certamente motivo di contenzioso perche l&#8217;importante è che ci sia un solo fglio per volta  ad usufruire dei tre giorni al mese; finiti i tre giorni è finita l&#8217;assistenza, ma ciò non dovrebbe precludere la possiblità di alternarsi per periodi prolungati e anticipatamente comunicati all&#8217;INPS e ai rispettivi datori di lavoro. Poi per quanto riguarda la lontanza ci sono le apposite regole.<br />
ciao da sandro lazzaroni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rita</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2096</link>
		<dc:creator>Rita</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 16:55:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2096</guid>
		<description>Attenzione: a noi è capitato che INPS non abbia chiamato per la revisione, allora abbiamo dovuto fare noi la domanda e pure sollecitare. Il risultato è che la data prevista di revisione è stata superata, ci dicono che i benefici non si possono richiedere fino alla nuova visita di revisione, è arrivata convocazione per revisione per fine mese ma intanto il day hospital di settimana prossima non sappiamo come farlo !  Assurdo, vero?
risposta 16 02 2011
 i permessi almeno ai miei tempi ... e tutto cambia! era possible goderli anche in via provvisoria dichirando che in caso di non conferma della gravità sarebbero poi stati restituiti e recuoerati dal datore di lavoro e inps.... hai chiesto una provvisoria?
saluti da sandro lazzaroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione: a noi è capitato che INPS non abbia chiamato per la revisione, allora abbiamo dovuto fare noi la domanda e pure sollecitare. Il risultato è che la data prevista di revisione è stata superata, ci dicono che i benefici non si possono richiedere fino alla nuova visita di revisione, è arrivata convocazione per revisione per fine mese ma intanto il day hospital di settimana prossima non sappiamo come farlo !  Assurdo, vero?<br />
risposta 16 02 2011<br />
 i permessi almeno ai miei tempi &#8230; e tutto cambia! era possible goderli anche in via provvisoria dichirando che in caso di non conferma della gravità sarebbero poi stati restituiti e recuoerati dal datore di lavoro e inps&#8230;. hai chiesto una provvisoria?<br />
saluti da sandro lazzaroni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francy</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2086</link>
		<dc:creator>francy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 09:41:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2086</guid>
		<description>salve mio fratello usufruisce della legge 104 di mio padre invalido al 100%, ma non ha mai assistito l&#039;invalido, anzi e andato a farsi le vacanze estive e viaggi di ogni genere (documentate) lasciando ad altri fratelli di occuparsi del genitore, addirittura non risponde al telefono quando viene chiamato da casa di mio  per  problemi che riguardano mio padre.
la mia risposta e questa: come posso fare per inpedire che usufruisce di questo beneficio a scopo prettamente personale? e a cosa va incontro sul lavoro? grazie
risposta 16 02 2011
come già detto il caso, ovviamente verificato, deve essere denunciato agli enti e autorità preposte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve mio fratello usufruisce della legge 104 di mio padre invalido al 100%, ma non ha mai assistito l&#8217;invalido, anzi e andato a farsi le vacanze estive e viaggi di ogni genere (documentate) lasciando ad altri fratelli di occuparsi del genitore, addirittura non risponde al telefono quando viene chiamato da casa di mio  per  problemi che riguardano mio padre.<br />
la mia risposta e questa: come posso fare per inpedire che usufruisce di questo beneficio a scopo prettamente personale? e a cosa va incontro sul lavoro? grazie<br />
risposta 16 02 2011<br />
come già detto il caso, ovviamente verificato, deve essere denunciato agli enti e autorità preposte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gesuino floris</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2080</link>
		<dc:creator>gesuino floris</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 17:15:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2080</guid>
		<description>1000 grazie per l&#039;aiuto:A prestisimo.Gesuino </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1000 grazie per l&#8217;aiuto:A prestisimo.Gesuino </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gesuino Floris</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2076</link>
		<dc:creator>Gesuino Floris</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 18:26:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2076</guid>
		<description>Il dirigente Scolastico mi ha negato un giorno di congedo di 104,ne usufruisco per mio figlio disabile dalla nascita,è la prima volta che mi succede.Adesso con una sua circolare interna vuole essere avvisato 5 giorni prima,altrimenti nella risposta scritta che mi ha fatto pervenire,chiede una adeguata certificazione medica.Non capisco il senso, la documentazione è depositata in direzione.Lui mi ha chiesto per il giorno un certificato del medico di famiglia.Preciso che da settembre ad oggi ho chiesto solo 4 giorni a fronte di 15 che ne potevo chiedere Grazie.Gesuino

risposta 4 feb 2011

E&#039; un comportamento illeggittimo e bisogna diffidare per iscritto tramite sindacato e/o associazioni, noi siamo a disposizione.
ciao da sandro lazzaroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il dirigente Scolastico mi ha negato un giorno di congedo di 104,ne usufruisco per mio figlio disabile dalla nascita,è la prima volta che mi succede.Adesso con una sua circolare interna vuole essere avvisato 5 giorni prima,altrimenti nella risposta scritta che mi ha fatto pervenire,chiede una adeguata certificazione medica.Non capisco il senso, la documentazione è depositata in direzione.Lui mi ha chiesto per il giorno un certificato del medico di famiglia.Preciso che da settembre ad oggi ho chiesto solo 4 giorni a fronte di 15 che ne potevo chiedere Grazie.Gesuino</p>
<p>risposta 4 feb 2011</p>
<p>E&#8217; un comportamento illeggittimo e bisogna diffidare per iscritto tramite sindacato e/o associazioni, noi siamo a disposizione.<br />
ciao da sandro lazzaroni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francy</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2075</link>
		<dc:creator>francy</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 14:00:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2075</guid>
		<description>salve, mio padre ha 91 anni, invalido non deambula e ha una  demenza senile, mio fratello lavora in una ditta privata, e  usufruisce della legge 104 di mio padre, ma non ha mai assistito mio padre, anzi con i giorni di legge 104 va  in vacanza oppure facendo una seconda  attività, lasciando a noi il compito di  accudire nostro padre, come possiamo  fare, noi figli, per far si che non usufruisca di tali benefici?  grazie
risposta 4 02 2011
bisogna segnalare il caso agli organismi, enti competenti anche tramite denuncia ai carabinieri e/o alle autorità di P.S.
saluti da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve, mio padre ha 91 anni, invalido non deambula e ha una  demenza senile, mio fratello lavora in una ditta privata, e  usufruisce della legge 104 di mio padre, ma non ha mai assistito mio padre, anzi con i giorni di legge 104 va  in vacanza oppure facendo una seconda  attività, lasciando a noi il compito di  accudire nostro padre, come possiamo  fare, noi figli, per far si che non usufruisca di tali benefici?  grazie<br />
risposta 4 02 2011<br />
bisogna segnalare il caso agli organismi, enti competenti anche tramite denuncia ai carabinieri e/o alle autorità di P.S.<br />
saluti da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2063</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 08:52:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2063</guid>
		<description>Salve vorrei fare una domanda sulla legge 104, io a casa mia ho mia suocera di 92 anni alla quale e stata riconosciuta la legge 104, portando alla mia ditta (un&#039;azienda privata) la documentazione del riconoscimento senza patologia, la responsabile dell&#039;ufficio del personale ha così dichiarato:
1) che voleva l&#039;intera cartella della persona malata senza oscuramenti;
2) che io potevo chiedere solo dei permessi quando dovevo accompagnare mi suocera con me convivente e non ricoverata ad  una visita, e che se cosi fosse voleva anche il la copia del certificato della visita.
Io allora educatamente sottolineai che mi suocera viveva con noi e che non era ricoverata, i giorni mi servivano anzi per assisterla, a casa xche malata di alzaimer spesso ci faceva perdere le nottate, e che il medico spesso le visite le faceva presso il nostro domicilio.
Ma la responsabile sottolineò che se io volessi usufruire della 104 dovevo sottostare a queste regole altrimenti sarebbe stato assenza ingiustificata o ferie.
Sono nel giusto? Han no ragione loro? allora mi conviene abbandonarla in una casa di cura e prendere i tre giorni per portarla a fare la visita dal suo medico? cosa mi dite cosa devo fare?
risposta 24 01 2011
la legge e le agevolazioni lavorative sono fatte appunto per evitare di ricoverare le persone anziane nella case di cura, e questo non per &quot;buon cuore&quot;,  ma perché a casa costano meno alle finanze pubbliche e alle nostre (3000 euro/mese costa un anziano in casa di riposo.. minimo!), , e spesso hanno una vita migliore ... mi sembra che molte delle richieste del tuo datore di lavoro siano illegittime e pertanto è utile averle per iscritto. Ti puoi rivolgere alla sede inps competente per chiarire la loro legittimità. Hai fatto domanda di legge 104/permessi lavorativi all&#039;INPS? E&#039;  anche L&#039;INPS che autorizza i permessi. Pensa che per assistere un familiare anziano convivente si possono richiedere anche i due anni di congedo straordinario retribuiti come si lavorasse;  la certificazione di riconoscimento legge 104, non riporta le patologie in quanto coperte dalla legge sulla riservatezza dei dati sanitari, ... ma si sa in questo paese ormai le leggi, le buone leggi e ce ne sono molte, spesso  sono optional!
ciao e fammi sapere sandro lazzaroni
p.s. i familiari per cui si possono richedere i due anni di permesso lavorativo sono: i figli; il coniuge e i genitori se conviventi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve vorrei fare una domanda sulla legge 104, io a casa mia ho mia suocera di 92 anni alla quale e stata riconosciuta la legge 104, portando alla mia ditta (un&#8217;azienda privata) la documentazione del riconoscimento senza patologia, la responsabile dell&#8217;ufficio del personale ha così dichiarato:<br />
1) che voleva l&#8217;intera cartella della persona malata senza oscuramenti;<br />
2) che io potevo chiedere solo dei permessi quando dovevo accompagnare mi suocera con me convivente e non ricoverata ad  una visita, e che se cosi fosse voleva anche il la copia del certificato della visita.<br />
Io allora educatamente sottolineai che mi suocera viveva con noi e che non era ricoverata, i giorni mi servivano anzi per assisterla, a casa xche malata di alzaimer spesso ci faceva perdere le nottate, e che il medico spesso le visite le faceva presso il nostro domicilio.<br />
Ma la responsabile sottolineò che se io volessi usufruire della 104 dovevo sottostare a queste regole altrimenti sarebbe stato assenza ingiustificata o ferie.<br />
Sono nel giusto? Han no ragione loro? allora mi conviene abbandonarla in una casa di cura e prendere i tre giorni per portarla a fare la visita dal suo medico? cosa mi dite cosa devo fare?<br />
risposta 24 01 2011<br />
la legge e le agevolazioni lavorative sono fatte appunto per evitare di ricoverare le persone anziane nella case di cura, e questo non per &#8220;buon cuore&#8221;,  ma perché a casa costano meno alle finanze pubbliche e alle nostre (3000 euro/mese costa un anziano in casa di riposo.. minimo!), , e spesso hanno una vita migliore &#8230; mi sembra che molte delle richieste del tuo datore di lavoro siano illegittime e pertanto è utile averle per iscritto. Ti puoi rivolgere alla sede inps competente per chiarire la loro legittimità. Hai fatto domanda di legge 104/permessi lavorativi all&#8217;INPS? E&#8217;  anche L&#8217;INPS che autorizza i permessi. Pensa che per assistere un familiare anziano convivente si possono richiedere anche i due anni di congedo straordinario retribuiti come si lavorasse;  la certificazione di riconoscimento legge 104, non riporta le patologie in quanto coperte dalla legge sulla riservatezza dei dati sanitari, &#8230; ma si sa in questo paese ormai le leggi, le buone leggi e ce ne sono molte, spesso  sono optional!<br />
ciao e fammi sapere sandro lazzaroni<br />
p.s. i familiari per cui si possono richedere i due anni di permesso lavorativo sono: i figli; il coniuge e i genitori se conviventi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2061</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2011 13:53:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2061</guid>
		<description>PS: non sono in possesso di alcun tipo d&#039;invalidità, non avendola mai rischiesta!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS: non sono in possesso di alcun tipo d&#8217;invalidità, non avendola mai rischiesta!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2060</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2011 13:51:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2060</guid>
		<description>Sono stata assunta ben 37 anni fa, vincintrice di regolare concorso! Mi sono purtroppo ammalata due anni fa e soltanto da allora usufruisco della L.104, art. tre.
La domanda del datore di lavoro, a mezzo telefono, mi ha lasciato estremamente sorpresa, perciò ho chiesto lumi a Lei, Signor Sandro, che con la consueta gentilezza e precisione mi ha puntuallmente risposto.
Ancora non capisco il senso della telefonata, La informerò in caso di ulteriori sviluppi.
Grazie sempre, il Signore La benedica per quello che fa.
risposta 23 01 2011, come sempre troppo buona. In realtà sono molto egoista! Sono convinto che senza avere cura e attenzione per gli altri non ci sarà  cura ed attenzione per me o per mia figlia disabile grave.... mi merito il paradiso? vedremo .... FAI DOMANDA DI INVALIDITA&#039; CIVILE! E&#039; una cosa che dicevo sempre anche agli sportelli INPS: Chiedere è lecito,  rispondere è dovere per gli enti pubblici, secondo diritti e doveri.
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata assunta ben 37 anni fa, vincintrice di regolare concorso! Mi sono purtroppo ammalata due anni fa e soltanto da allora usufruisco della L.104, art. tre.<br />
La domanda del datore di lavoro, a mezzo telefono, mi ha lasciato estremamente sorpresa, perciò ho chiesto lumi a Lei, Signor Sandro, che con la consueta gentilezza e precisione mi ha puntuallmente risposto.<br />
Ancora non capisco il senso della telefonata, La informerò in caso di ulteriori sviluppi.<br />
Grazie sempre, il Signore La benedica per quello che fa.<br />
risposta 23 01 2011, come sempre troppo buona. In realtà sono molto egoista! Sono convinto che senza avere cura e attenzione per gli altri non ci sarà  cura ed attenzione per me o per mia figlia disabile grave&#8230;. mi merito il paradiso? vedremo &#8230;. FAI DOMANDA DI INVALIDITA&#8217; CIVILE! E&#8217; una cosa che dicevo sempre anche agli sportelli INPS: Chiedere è lecito,  rispondere è dovere per gli enti pubblici, secondo diritti e doveri.<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2058</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 16:02:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2058</guid>
		<description>Usufruisco dei permessi della L. 104.
Il mio Ufficio Personale mi ha appena chiamato per sapere se ho un grado d&#039;invalidità superiore al 60% in quanto dai documenti non risulta! L&#039;informazione servirebbe, a sentire loro, per una semplice comunicazione agi Uffici di competenza e per non dover assumere altri lavoratori disabili, avendoli già &quot;in casa&quot;,aggiungendo che stanno facendo la medesima richiesta a tutti i titolari di 104.
Io temo sempre qualche ritorsione e quindi  mi sono trincerata nel riserbo, rispondendo che ho già loro trasmesso quanto in mio possesso.
Risponde a verità quanto mi hanno detto a motivazione della loro domanda? Sono tenuta a comunicare il mio grado d&#039;invalidità? E dove lo desumo? Non mi sembra di leggerlo dai documenti che ho, e, infine, un&#039;invalidità del 60% o più si potrebbe ritorcere contro di me, nel senso che ne potrebbero fare un&#039;arma per danneggiarmi in qualsiasi modo?
Graziemille, resto in ansiosa attesa.
risposta 21 01 2011
se non sei stata assunta attraverso la legge di inserimento lavorativo degli invalidi civili (dove c&#039;è un parametro % del grado di invalidità), la domanda del datore di lavoro ( a voce?), non ha senso, perchè  la misura di gravità ai sensi della legge 104 corrisponde ad altri criteri di valutazione medico-legali; se invece sei stata assunta tramite il collocamento mirato riservato agli invalidi civili, allora il datore di lavoro sa già il tuo grado di inv. civ. e capacità lavorativa perche è nella documentazione.
ciao da sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Usufruisco dei permessi della L. 104.<br />
Il mio Ufficio Personale mi ha appena chiamato per sapere se ho un grado d&#8217;invalidità superiore al 60% in quanto dai documenti non risulta! L&#8217;informazione servirebbe, a sentire loro, per una semplice comunicazione agi Uffici di competenza e per non dover assumere altri lavoratori disabili, avendoli già &#8220;in casa&#8221;,aggiungendo che stanno facendo la medesima richiesta a tutti i titolari di 104.<br />
Io temo sempre qualche ritorsione e quindi  mi sono trincerata nel riserbo, rispondendo che ho già loro trasmesso quanto in mio possesso.<br />
Risponde a verità quanto mi hanno detto a motivazione della loro domanda? Sono tenuta a comunicare il mio grado d&#8217;invalidità? E dove lo desumo? Non mi sembra di leggerlo dai documenti che ho, e, infine, un&#8217;invalidità del 60% o più si potrebbe ritorcere contro di me, nel senso che ne potrebbero fare un&#8217;arma per danneggiarmi in qualsiasi modo?<br />
Graziemille, resto in ansiosa attesa.<br />
risposta 21 01 2011<br />
se non sei stata assunta attraverso la legge di inserimento lavorativo degli invalidi civili (dove c&#8217;è un parametro % del grado di invalidità), la domanda del datore di lavoro ( a voce?), non ha senso, perchè  la misura di gravità ai sensi della legge 104 corrisponde ad altri criteri di valutazione medico-legali; se invece sei stata assunta tramite il collocamento mirato riservato agli invalidi civili, allora il datore di lavoro sa già il tuo grado di inv. civ. e capacità lavorativa perche è nella documentazione.<br />
ciao da sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: valentina</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2051</link>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 22:48:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2051</guid>
		<description>buona sera ho la legge 104 per il mio bambino di 4 anni la mia ditta mi sta chiedendo di fissare in anticipo di un mede le date per usufruire dei 3 gg. ma se il bambino nn ha visite programmate io come faccio a dire a loro di preciso i gg e se poi mi chiamano inaltre date o il bimbo si ammala ke faccio? quindi volevo se loro possono chiedermi questo preavviso di un mese grazie
risposta 18 01 2011
si possono chiederLO,  e io posso rispondere proprio come hai appena fattO tu. NON E&#039; POSSIBILE SEMPRE PREDETERMINARE I BISOGNI DI ASSISTENZA DI UNA PERSONA DISABILE ..... POSSONO DIRE QUELLO CHE VOGLIONO ..... MA E&#039; COSI&#039;.  
CIAO DA SANDRO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buona sera ho la legge 104 per il mio bambino di 4 anni la mia ditta mi sta chiedendo di fissare in anticipo di un mede le date per usufruire dei 3 gg. ma se il bambino nn ha visite programmate io come faccio a dire a loro di preciso i gg e se poi mi chiamano inaltre date o il bimbo si ammala ke faccio? quindi volevo se loro possono chiedermi questo preavviso di un mese grazie<br />
risposta 18 01 2011<br />
si possono chiederLO,  e io posso rispondere proprio come hai appena fattO tu. NON E&#8217; POSSIBILE SEMPRE PREDETERMINARE I BISOGNI DI ASSISTENZA DI UNA PERSONA DISABILE &#8230;.. POSSONO DIRE QUELLO CHE VOGLIONO &#8230;.. MA E&#8217; COSI&#8217;.<br />
CIAO DA SANDRO</p>
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		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2049</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 17:37:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2049</guid>
		<description>Va bene, tutto chiaro adesso . Mille grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Va bene, tutto chiaro adesso . Mille grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabella</title>
		<link>http://www.handicapfacilitazione.it/sos/2010/03/29/legge-104-permessi-lavorativi/comment-page-36/#comment-2048</link>
		<dc:creator>Isabella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 17:35:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.handicapfacilitazione.it/sos/?p=241#comment-2048</guid>
		<description>A proposito del mio quesito subito più giù.
Mi scusi, ma non ho capito se devo rifare la domanda oppure se mio padre sarà richiamato dall&#039;Inps. Qui all&#039;Asl dicono che sarà richiamato, ma io credo che non sia così: perché mai l&#039;INPS dovrebbe prendersi questa briga senza espressa richiesta dell&#039;interessato?
Resto in attesa di sapere se devo fare nuova domanda e la ringrazio sempre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito del mio quesito subito più giù.<br />
Mi scusi, ma non ho capito se devo rifare la domanda oppure se mio padre sarà richiamato dall&#8217;Inps. Qui all&#8217;Asl dicono che sarà richiamato, ma io credo che non sia così: perché mai l&#8217;INPS dovrebbe prendersi questa briga senza espressa richiesta dell&#8217;interessato?<br />
Resto in attesa di sapere se devo fare nuova domanda e la ringrazio sempre.</p>
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