Novità domande Inv. Civile
dal 1 gennaio 2010 tutte le domande di invalidità civile, accompagnatoria passano di competenza dalle ASl all’INPS per via telematica (se possibile) attivando l’apposito accesso (pin) con l’Istituto.
Parole chiave: 2010: invalidità civile tutto passa all'INPS























volevo sapere se sono stato messo nella lista per ricevere l’accompagnatoria ma a tuttora non ho ricevuto nulla. la domanda correlata completa di tutto è stata inviata all’inps di venezia in gennaio 2010. ho tentato di collegarmi con voi ma è un problema per me. per fortuna ho trovato questo collegamento e ho scritto se volete scrvermi vi ringrazierei volentieri saluti a tutti e scusate per il disturbo.
risposta 4 giugno 2010
se la domada è di gennaio, hai la ricevuta dipresentazione?, è ancora trroppopresto, in ogni caso riveverai una risposta per iscritto, e se passa troppo tempo si può solecitare ai sensi della legge 241, se hai bisogno di aiuto per la pratica fammelo sapere
ciao da sandro lazzaroni
Purtroppo x il disabile non ce aiuto x i genitorie e niente x il disabile siamo abbandonati da tutti.
sono ragazza madre da sola senz i mei genitori lqvoro sono infermiera e ho grosse difficota x rche essendo turnista non posso accompagnare la ragazzain piscina pur aver chiesto al comune di catanzaro un aiuto quando sono di turno x accmpagnare mia figlia in piscina e mi hanno risposto che non ce niente.speriamo che la legge del prepesionamento vada avanti al piu presto,cosi saro tutta x mia figlia
risposta 15 aprile 2010
quello dei trasporti è uno dei problemi più grossi ( ma anche di più facile soluzione), per le persone disabili e le famiglie; ma non rassegnatevi e pretendete i trasporti pubblici, perchè la mobilità è un diritto specie per chi deve curarsi (vedi anche la lettera che di recente abbiamo fatto come onlus sulla questione dei trasporti), ma anche per il prepensionamento non basta sperare…. bisogna lottare!
forza e avanti saluti da sandro lazzaroni
Secondo dati OMS-ONU 1 giovane su 5 soffre di situazioni di disagio psicologico, fino a vere e proprie patologie del comportamento e della socialità …… i disabili ancora di più e questo coinvolge anche i loro familiari. Ancora una volta se si danno risposte di servizio e cura alla disabilità nella realtà si curano tutti: NON ESISTONO MALATTIE RARE, ISOLATE! ESISTONO RISPOSTE INSUFFICIENTI, SCARSA CONOSCENZA E SCARSA INTERAZIONE TRA I SERVIZI E LE PROFESSIONALITA’ CHE OPERANO IN QUESTI CAMPI … A PARTIRE DALLA SCUOLA …… DOVE IL DISAGIO ANDREBBE SEGUITO E IL DISABILE INTEGRATO TOGLIENDOLO ALMENO PER UN PO’ DALL’ISOLAMENTO DELLE 4 MURA DI CASA…. SPERIAMO CHE I PSICOLOGI CI AIUTINO IN QUESTO INTUENDO CHE QUANDO AIUTANO UN GIOVANE DISABILE E LA FAMIGLIA IN REALTA’ TESTANO BUONE PRASSI UTILI ANCHE ALL’INTERA SOCIETA’ …….
SANDRO